martedì 22 dicembre 2009









“Pensavo a quanto le nostre vite erano state diverse in questi anni, e anche simili in fondo, due di due possibili percorsi iniziati dallo stesso bivio.”

…Due percorsi, due scelte, due avventure. Una straordinaria amicizia che non viene distrutta dalla distanza, ma che continua ad alimentarsi con il trascorrere degli anni e nonostante i diversi modi di vivere e sentire. Mi capita a volte di pensare a quanto sia prezioso un amico; a quanto sia di conforto in momenti disperati; a quanto possa comprenderti ed appoggiarti quando chiunque altro ti volge le spalle. Un amico ha qualcosa di te, qualcosa che ti somiglia, ma è anche un tuo possibile modo di essere che ti completa...

sabato 19 dicembre 2009

AWSMstore///Corso Giannone, 84 (CE)












GIURO che domani SMETTO!!

Giuro che questa è l'ultima volta...
Giuro che domani non sarà come oggi...
Giuro che non lo rifarò...
Giuro che lo odio...
Giuro che non mi farò tentare anche domani...

Giuro che smetto di fumare, bere e cedere a tutte le tentazioni...domani
Spero ke oggi duri di piùù!!!!






venerdì 4 settembre 2009

In solitudine avverto...





La gente..ti guarda e crede di aver capito tutto di te, ma in realtà non può nemmeno immaginarlo.

Ma la gente che ne sa, di una vita se pur breve, vissuta, un gesto, una parola, non ti classifica..tutto ha un suo passato.

La gente non lo sa di quanto hai combattuto per qualcosa, di quando l'hai avuta e di quando forse l'hai persa.

Non sa quanto vali e forse ti dirà che non vali niente.

Ma la gente cosa ne sa delle tue promesse non mantenute, di quella lotta anche contro te stesso per un amico.

La gente non lo sa di come ti sentisti dopo aver deluso o tradito chi hai di più importante..e magari ti dirà che sei insensibile o che lo sei troppo.
Ma la gente che ne sa dei tuoi sogni di quanto li stai rincorrendo, ma soprattutto la gente non saprà mai quando arriverai, perchè forse per loro non arriverai mai.
Ma la vita ci insegna che la gente parlerà, giudicherà, senza sapere...ma guarda bene che tra quella gente c'è chi come te ha riso, sofferto, pianto,vissuto..in silenzio ma ora è felice, ti guarderà, ti sorriderà e allora tu capirai che tutta quella gente che non sa e parla non è altro che un enorme deserto e non accetta che tu sia semplicemente..un fiore..





lunedì 24 agosto 2009

E come a li orbi non approda il sole, così a l’ombre quivi, ond’io parlo ora, luce del ciel di sé largir non vole; chè a tutti un fil di ferro i cigli fòra e cusce sì, come a sparvier selvaggio si fa, però che queto non dimora.



mercoledì 19 agosto 2009

giovedì 6 agosto 2009

venerdì 31 luglio 2009

PULP...sempre più PULP...

Pulp, molto pulp, ma non troppo: il fast morde l’estate

“La vicenda è più importante della carta”
Frank Munsey

Frank Munsey è l’inventore di un formato di magazine, ilpulp fiction che ha ispiratoTarantino, famoso per esibire copertine patinassime dai colori sgargianti e lucidi a dispetto di una qualità bassissima dellacarta delle pagine interne, fatta di sola polpa di legno non raffinata.

Il pulp è da allora quel misto di macabro e fantastico, osceno e laccato, che ha contaminato il mondo del cinema, soprattutto, passando per i fumetti e i romanzi.

Il pulp non è quindi sinonimo di violenza e crimine, almeno in origine: pulp è la polpa, l’integrale potremmo dire, di una immagine corporea, tangibile, viva, cruda.

Il pulp è l’anatomia pop dei linguaggi e dello stile.

Dedicare un aperitivo sulla spiaggia a questo genere è una scelta da osservare da vicino.
L’aperipulp, evento che ha luogo sulle spiagge di Lido Ariana a Gaeta e seguito tra i partner dai cacciatori di tendenze di AWSM.it, è l’evento tipico di un turismo fast, agli antipodi di quello di cui abbiamo parlato ieri, slow, riflessivo, levigato, cartaceo.

Non a caso il video è la modalità con cui questo tipo di turismo emerge al suo meglio. Nervoso, corporeo, quasi dionisiaco, l’aperitivo da tendenza fighetta si trasforma in uno scoperto gioco al massacro:divertimento vs routine.

Ma attenzione, non stiamo parlando della noiosa questione delle vacanze culturali contro quelle divertenti.

Forse non è, questa, cultura?

Il sole e il sale contribuiscono a esacerbare colori e sfregamenti: danze di cannibali, affamati cocomeri che passano di morso in morso, canottiere a rete che danno un senso di anamorfosi alla lente della videocamera.

Il montaggio-sincope conferisce scatto ai corpi e luce all’abbronzatura, la musica dei dj set incarna il mito di un Dioniso elettrico.

Non per niente la vicenda che si svolge qui è più importante dei byte.

“Domenica, giornata di riposo… o di disfacimento” si chiede la blogger Daniela Uriati parlando dell’aperipulp e mostrando incredibili foto.

L’anello di congiunzione su Nstreet fra questi due turismi sono i video della nostra Nseeker Laura Premoli, appassionata delle visioni Optical nel Palazzo dei Cristalli di Madrid, avventurosa sperimentatrice di discese sul Sesia, e turista esigente di patinati alberghi isolani, quelli delle Canarie in particolare.

Un montaggio pacato ma intenso di foto che mostra la Gran Canaria nel suo massimo splendore fatto di: piscina, room, palme, tramonti, stradine curveggianti, fari solitari e serate glitter, ma non troppo. Il turismo da cartolina a portata d’occhio.

Mostrateci dunque le foto delle vacanze slow, da assaporare su fogli di grana-pixel, e i video corposi e veloci di questi morsi di vacanza, di queste strisce d’estate.

xade5uhudysa1

mercoledì 29 luglio 2009

mercoledì 15 luglio 2009

AperiPulp...

La Domenica...giornata di riposo...o di "disfacimento"?